CERSAIE 2026, COSA CI HA CONVINTO
A fine settembre, puntuali, escono decine di articoli sulle tendenze di Cersaie. Quasi tutti fanno l'elenco di quello che c'era in fiera. Pochi provano a dire cosa valga la pena portare in una casa vera, e con 595 espositori distribuiti su sedici padiglioni non è una domanda banale.
Siamo andati a Bologna con un criterio semplice: cosa proporremmo domani a un cliente che sta rifacendo il bagno o scegliendo il pavimento di casa? Qui sotto c'è la nostra risposta. Abbiamo raccontato solo quello che ci ha convinto, che trovi già nelle nostre sedi o che arriverà nei prossimi mesi.
Fioranese: Fragmenti, Ossidiana, Drops e Deco Flora
Per noi Fioranese ha portato le superfici più interessanti della fiera, e non per merito di una sola collezione.
Fragmenti parte da un'idea precisa: la materia che si rompe e poi si ricompone. Scaglie e frammenti di pietra formano un pavimento che ricorda i battuti veneziani, e le piccole imperfezioni, invece di essere nascoste, diventano il motivo per sceglierlo.
Sulle pareti, Ossidiana riprende forme della tradizione ceramica e le aggiorna. Il rilievo cattura la luce e lo smalto lucido dà profondità al colore, in sette tinte. Drops lavora invece con elementi allungati a goccia, lucidi, in cinque nuance: opale, champagne, caramello, greige e foglia di salvia. Accostati danno ritmo al muro, e la parete sembra cambiare a seconda di come arriva la luce. Con elementi così piccoli le fughe sono parte del disegno, e sceglierne il colore cambia molto il risultato: ne abbiamo parlato nell'articolo sulle fughe che cambiano l'ambiente . Più leggero, ma non meno riuscito, è Deco Flora, un decoro vegetale tono su tono su fondo sabbia, in finitura naturale.
Coem Milano Sublime, il marmo del Duomo in gres porcellanato
Nello stand accanto a Fioranese, Coem ha portato Milano Sublime, nata dalla collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. È una rilettura in gres porcellanato del marmo di Candoglia, la pietra con cui da secoli si costruisce e si restaura la cattedrale, in due varianti chiamate Puro e Lume. La collezione è stata presentata un anno fa, quando vinse il premio ADI come miglior prodotto ceramico. A Bologna l'abbiamo ritrovata anche in rilievi a parete che richiamano le architetture gotiche del Duomo, ed è stato uno dei momenti più belli della visita.
Rondine Marea, la ceramica premiata che rinuncia alla stampa digitale
Rondine ha portato Marea, uno dei prodotti premiati quest'anno con l'ADI Cersaie Design Award. È un rivestimento smaltato dalla superficie vibrante, piena di variazioni di tono. Nello stand l'abbiamo visto in un blu profondo, con scanalature verticali e sfumature che cambiano da un pezzo all'altro. Il motivo sta nel modo in cui è fatto: Rondine ha recuperato tecniche e macchinari analogici e ha rinunciato alla stampa digitale, che oggi è il modo più diffuso per riprodurre venature e sfumature. Ne esce una superficie che sembra fatta a mano, pur nascendo da un processo industriale. In un momento in cui molte piastrelle si somigliano, è una scelta che ci è piaciuta molto.
Gres effetto pietra: Tuscania Autentika e Cerdomus
Tuscania ha presentato la nuova Autentika. Qui la pietra è verosimile, ispirata alla Breccia di Karpathos, in grande formato e con una texture pensata per gli abbinamenti a parete. Come tutti i grandi formati, chiede un sottofondo perfettamente in piano e una posa accurata. Di rivoluzionario c'è poco, e va bene così. Tuscania segue con attenzione la direzione del design contemporaneo e lo fa con prezzi che, sinceramente, ci hanno sorpreso.
Cerdomus resta un riferimento per chi cerca il gres effetto pietra in tutte le sue declinazioni. Le superfici sono di ottima fattura, sia a vederle sia a toccarle, grazie a tecniche di produzione avanzate. È la scelta giusta per chi vuole una pietra affidabile, che regge bene anche negli anni.
Industrial e minimal: MGM e Alfalux Ceramiche
MGM resta fedele alla sua anima industrial, fatta di mattoni scialbati, effetto cassero e cemento, ma quest'anno aggiunge colore e qualche decoro quasi romantico. Anche qui i prezzi sono molto competitivi, e per chi ristruttura con un budget preciso fa una bella differenza.
Alfalux Ceramiche va nella direzione opposta. Le sue proposte puntano su linee pulite e su un'eleganza che non ha bisogno di effetti speciali. Sono superfici adatte a chi preferisce una casa calma, dove il pavimento accompagna l'arredo invece di rubargli la scena.
Marca Corona Multiforme Mira e il ritorno del mosaico vetroso
Marca Corona prosegue con coerenza per la sua strada. La nuova Multiforme Mira abbina fondi in grande formato, strutturati e dai colori riusciti, a un effetto a tassello che rilegge i vecchi mosaici vetrosi. Completano la collezione pareti d'arredo a frangisole smaltato e piccoli formati, naturali o brillanti.
Gruppo Romani e Quintessenza, la ceramica che si diverte
Da Gruppo Romani, Serenissima, Cir e Cerasarda mettono insieme stili lontanissimi tra loro senza perdere nulla in qualità. È stato uno degli stand che ci ha entusiasmato di più.
Quintessenza, invece, ogni anno si diverte a ricordare che la ceramica può anche far sorridere. Nello stand era appeso un finto attestato di laurea honoris causa in Psicologia dell'abitare, firmato dal "Rettore del Colore" e dalla "Presidente delle Superfici". Dietro l'ironia, però, c'è una ricerca seria. Simbiosi nasce da un unico motivo a onda che si divide e si ricompone: i pezzi si accostano a coppie e la linea curva passa da una piastrella all'altra, con un disegno che cambia a seconda di come li combini. Lo smalto, con inclusioni minerali che ricordano la terra e la pietra lavica, è proposto in sei colori: resina, corten, magma, grafite, linfa e duna. Le sue proposte non sono per tutti. In un bagno degli ospiti o in una cucina con un po' di personalità, però, possono essere il dettaglio che mancava.
Arbi e Ibra, mobile bagno e doccia coordinati
Sull'arredo bagno la tendenza più chiara è la coordinazione. Arbi, insieme a Ibra, il suo marchio dedicato alla doccia, ha presentato mobile e ambiente doccia disegnati come un unico progetto, con finiture e colori che si rispondono da una parte all'altra della stanza. In fiera è stato uno degli esempi più riusciti. La palette Arbi si allarga anche con un nuovo colore, Mikacielo. Il suo stand, tra l'altro, ha ricevuto una menzione speciale all'ADI Cersaie Exhibit Design Award, il premio dedicato agli allestimenti.
Belbagno Easy Class, il mobile bagno torna a terra
Da Belbagno abbiamo ritrovato una cosa che sembrava sparita: il mobile bagno a terra. Con la nuova Easy Class, la collezione Easy, finora quasi sempre sospesa, scende a terra e prende un'aria più classica, con ante a cornice, maniglie nere e finiture tenui come il verde salvia. Nello stand c'erano anche altre composizioni a terra, tra cui un mobile che ospita la lavatrice sotto lo stesso top del lavabo, utile a chi deve ricavare una zona lavanderia in bagno. Un mobile a terra contiene di più e somiglia a un vero pezzo d'arredo. Prima di sceglierlo conviene solo pensare a come si pulirà il pavimento intorno.
Rubinetti PVD Remer: rame, gun metal, champagne e nichel
Remer ha portato a Bologna diverse collezioni, e tra queste ci ha colpito in particolare Ottagono, in cui corpo e leva nascono da una base a otto lati che fa giocare la luce sulle facce del rubinetto. La novità che le accomuna sono le finiture PVD, che l'azienda ora produce internamente. Sul versante caldo c'è il rame spazzolato, con riflessi leggermente cangianti e una spazzolatura fine fatta a mano che lascia sentire la materia, e lo champagne, più chiaro e discreto. Il gun metal è un antracite profondo che assorbe e riflette la luce senza diventare vistoso, mentre il nichel spazzolato ha un grigio morbido, adatto ai bagni dai toni naturali. L'oro, infine, sta bene sia in un ambiente moderno sia in un progetto più classico.
Vema e Housedesign, rubinetti in acciaio made in Italy
Vema ci è piaciuta su tutta la linea. Ha presentato nuovi modelli in acciaio per bagno e cucina, sistemi a incasso che semplificano l'installazione e finiture PVD che vanno oltre il solito spazzolato, come copper, canna di fucile e oro satinato. C'è anche un miscelatore da cucina abbinato a un sistema di filtraggio dell'acqua, e i prezzi sono più bassi di quanto ci aspettassimo. Sulla stessa strada dell'acciaio, Housedesign lavora il metallo in modo essenziale e rigoroso.
Azzurra Nova, lo smart toilet che fa quasi tutto
Tra i sanitari, le sorprese arrivano dal distretto di Civita Castellana. Azzurra Ceramica ha portato Nova, uno smart toilet che fa quasi tutto. Prima dell'uso una schiuma igienizzante riveste l'interno del vaso e riduce schizzi e odori, poi lo scarico a vortice lava l'intera superficie. Il sedile è riscaldato, la pulizia personale avviene senza mani con temperatura e pressione dell'acqua regolabili e alla fine interviene un asciugatore ad aria. Accanto c'era la capsule Azzurra Art, in cui la ceramica diventa una superficie su cui lavorano artisti contemporanei.
Simas Kallia, i sanitari colorati di Karim Rashid
Simas, azienda nata nel 1955, produce i suoi sanitari a Civita Castellana, la stessa città in cui si trova una delle nostre sedi . A Bologna ha portato la proposta più spiazzante della fiera: Kallia, la nuova collezione disegnata da Karim Rashid, con forme morbide e colori decisi. Il nome viene dal greco kállos, bellezza. Non piacerà a tutti, e secondo noi il suo pregio sta proprio qui: è difficile passarci davanti senza fermarsi a guardarla.
Dove vedere le novità di Cersaie in Umbria, Lazio e Marche
Cersaie mostra cosa si può fare. Capire cosa abbia senso fare in una casa precisa è un altro lavoro, che comincia quando la fiera chiude e deve fare i conti con la luce che entra dalle finestre e con il budget a disposizione. È quello che facciamo ogni giorno nelle nostre nove sedi, dove molte delle collezioni viste a Bologna si possono toccare e confrontare dal vivo.
In Umbria ci trovi a Perugia, Corciano, Foligno, Terni e Norcia. Nel Lazio siamo a Montalto di Castro e a Civita Castellana, nel cuore del distretto dove nascono sanitari come Nova e Kallia. Nelle Marche siamo a Mogliano e a San Ginesio.
Se stai pensando di rifare pavimenti, rivestimenti o bagno, passa nella sede più vicina. Ti aiutiamo a capire quali novità di questa stagione funzionano per il tuo progetto.
A Cersaie abbiamo visto centinaia di novità. In showroom portiamo quelle che ci hanno convinto.
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